{"id":254,"date":"2013-01-11T15:06:43","date_gmt":"2013-01-11T15:06:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=254"},"modified":"2021-07-08T08:18:30","modified_gmt":"2021-07-08T07:18:30","slug":"stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=254","title":{"rendered":"Stemma gentilizio dei baroni Tabassi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">La descrizione araldica, ufficiale, dello stemma Tabassi di Musellaro di Sulmona \u00e8 la seguente: <i>\u201cD\u2019argento alla fascia sostenente due draghi, affrontati, nascenti dalla stessa e frammezzati da un quadrifoglio gambuto e fogliato di quattro pezzi; la fascia accompagnata in punta da un quadrifoglio, il tutto di rosso\u201d. (Riconoscimento D.M. 1901 e1908)<\/i>. Nel 600, lo scrittore Campanile, comunicando le informazioni sulle famiglie nobili di Sulmona, dove s\u2019usava fare distinzione tra nobilt\u00e0 antica e nuova, scriveva che i Tabassi potevano ben vantare la prima. A quel tempo, in Sulmona, esistevano diversi casati ascritti al patriziato, ma nessuno, tranne il casato Tabassi, aveva il privilegio d\u2019appartenere alla nobilt\u00e0 di Roma, la\u00a0 \u201ccaput mundi\u201d. Essi erano infatti aggregati alla nobilt\u00e0 romana, ottenendo grandi privilegi goduti da tutti i membri del casato.\u00a0Per tale motivo i Tabassi, apportarono nel XVII secolo un cambiamento al proprio stemma di famiglia che in quel tempo era comune per tutti i rami, ma differente rispetto a quello poi fatto riconoscere dalla famiglia. Venne caricato in fascia con la prestigiosa sigla S.P.Q.R. per la concessione del Patriziato Romano e per la qualit\u00e0 di Conti Palatini, Senatori e Cavalieri e cos\u00ec blasonata:\u00a0<em>&#8220;D&#8217;argento alla fascia di rosso, caricata dalle lettere S.P.Q.R. di nero, accompagnata in capo da un rosaio di verde cimato da una rosa di rosso e accostato da due dragoni di verde, uscenti e affrontati, ed in punta da un&#8217;altra rosa fogliata di rosso&#8221; (n.d.e.)\u00a0<\/em>(2). Nel 1808, il mio ramo apport\u00f2 una seconda modifica al proprio stemma di famiglia, e l&#8217;aggiunta del motto &#8220;HOSTIS IN HOSTEM&#8221;, significante &#8220;NEMICO CONTRO IL NEMICO&#8221;:\u00a0<em>&#8220;D&#8217;argento, alla fascia diminuita\u00a0 caricata delle lettere maiuscolo romano\u00a0 S.P.Q.R. di nero, sostenente due draghi\u00a0 nascenti e affrontati frammezzati da una rosa gambuta,\u00a0 \u00a0accompagnata in punta da una rosa, il tutto di rosso&#8221;.<\/em> Il motivo dipese dal fatto che il mio Avo Cristoforo Tabassi di Celano, ammogliato con la marchesa Angela Maria Mazara,eredit\u00f2 il ricco patrimonio della baronessa di Prezza Maria Tomassetti, sua zia, con\u00a0<strong>&#8220;Testamento mistico privilegiato, inter libero, codicillo, donazione causa mortis che lo dichiarava suo erede universale e particolare&#8221;.<\/strong>\u00a0\u00a0Tutto questo, sullo stemma, \u00e8 stato scritto\u00a0per ricordare e confermare l&#8217;origine guerriera del Casato. La fascia rappresenta il cingolo militare di guerra e la rosa rossa la purezza. Il drago \u00e8 simbolo di valore militare e rappresenta la forza e la vigilanza ed \u00e8 simbolo nobilissimo nelle insegne, tanto che i condottieri delle legioni romane si chiamavano \u201cdragonari\u201d, per il fatto d\u2019innalzare draghi negli stendardi. Il motto \u00e8 la frase collocata al di sopra del cimiero (che \u00e8 la figura principale dello scudo riportata sull\u2019elmo) oppure al di sotto dello stemma stesso ed \u00e8 \u201c l\u2019allarme o grido di guerra\u201d che i condottieri lanciavano durante le battaglie con il compito di tenere serrati gli uomini d\u2019arme, prima dell\u2019attacco. L\u2019arme\u00a0 \u00e8 il segno che rappresenta il merito di un singolo, comunicato ai discendenti della sua casata; viene definita una bandiera intorno alla quale una famiglia si riaggruppa e mantiene la sua stirpe. L\u2019arme fu concepita nell\u2019antichit\u00e0 e ne troviamo tracce nella Sacra Bibbia che cos\u00ec ci illumina \u201d\u2026poi il Signore parl\u00f2 a Mos\u00e8 e ad Aronne dicendo: si accampino i figli di Israele ciascuno presso il proprio vessillo principale, sotto le insegne delle loro casate paterne\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le armi gentilizie sono le espressioni nobili di ogni nazione che con le loro simbologie esprimono le meraviglie dei ricordi storici e delle gloriose memorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-290 aligncenter\" alt=\"stemma01\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma01-229x300.jpg\" width=\"229\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma01-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma01.jpg 732w\" sizes=\"(max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Stemma Tabassi delle origini.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La descrizione della quale era uguale per tutti i rami, e cio\u00e8:<i>\u201cL\u2019Armi di questa famiglia, sono una fascetta con due Draghi di soura, che guardano un ramo di rosa, e di sotto la fascia una rosa tutti rossi in campo d\u2019argento\u201d.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-279 aligncenter\" style=\"text-align: center;\" alt=\"stemma02\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma02-284x300.jpg\" width=\"284\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma02-284x300.jpg 284w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma02-972x1024.jpg 972w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma02.jpg 1664w\" sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Stemma seicentesco con uno dei motti dei Tabassi\u201dNUNQUAM OBLIVISCAR\u201d, significante\u201dCHE IO NON POSSA MAI DIMENTICARE\u201d (tratto da una collezione privata)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Lo scudo sagomato ha per supporti una coppia di draghi affrontati ed \u00e8 timbrato da corona formata da cerchio gemmato con cinque fioroni, visibili, alternati a <i>quattro punte.\u00a0<sup class='footnote'><a href='#fn-254-1' id='fnref-254-1' onclick='return fdfootnote_show(254)'>1<\/a><\/sup><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi\/stemma04\/\" rel=\"attachment wp-att-281\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-281\" alt=\"stemma04\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma04-278x300.jpg\" width=\"278\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma04-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma04-951x1024.jpg 951w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma04.jpg 1052w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\">Stemma Tabassi dei Baroni di Musellaro di Sulmona<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>\u201cD\u2019argento alla fascia sostenente due draghi, affrontati, nascenti dalla stessa e frammezzati da un quadrifoglio gambuto e fogliato di quattro pezzi; la fascia accompagnata in punta da un quadrifoglio, il tutto di rosso\u201d. <\/i>\u00a0(Riconoscimento D.M. 1901 e 1908).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi\/stemma05\/\" rel=\"attachment wp-att-283\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-283 aligncenter\" alt=\"stemma05\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma05-208x300.png\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma05-208x300.png 208w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma05.png 550w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><em>Stemma Tabassi di Lama dei Peligni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">ARMA: <i>\u201cD\u2019argento, alla fascia diminuita caricata delle lettere maiuscolo romano S.P.Q.R. di nero, sostenente\u00a0 due draghi nascenti e affrontati frammezzati da una rosa gambuta, accompagnata in punta da una rosa,\u00a0 il tutto di rosso&#8221;.<\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Sormontato da elmo chiuso squamato d\u2019argento; cimato da corona di oro a nove punte, cinque grandi perlate e quattro piccole semplici; cimato da drago di rosso sorgente nel mezzo, alato e linguato; con nove penne di airone, tre sormontanti il drago una di bianco e due di azzurro, sei ricadenti ai lati del medesimo tre e tre, una di rosso e due di bianco ai lati; con cingolo militare di rosso svolgente e caricato del motto \u201cHOSTIS IN HOSTEM\u201d e coperto da manto vellutato di rosso merlettato in tondo, foderato di armellini, ornato alle punte di tre fiocchi di oro, sostenuto e rialzato ai lati da quattro pali di oro\u201d.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi\/stemma06\/\" rel=\"attachment wp-att-284\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-284 aligncenter\" alt=\"stemma06\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma06-191x300.jpg\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma06-191x300.jpg 191w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma06-652x1024.jpg 652w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma06.jpg 816w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>\u00a0Stemma baronale Tabassi di Lama dei Peligni, caricato dalle lettere\u00a0S.P.Q.R. per la concessione del Patriziato Romano e per la qualit\u00e0 di\u00a0Conti Palatini, Senatori e Cavalieri. Motto: \u201cHOSTIS IN HOSTEM\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi\/stemma07\/\" rel=\"attachment wp-att-285\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-285 aligncenter\" alt=\"stemma07\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma07-249x300.jpg\" width=\"249\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma07-249x300.jpg 249w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma07.jpg 316w\" sizes=\"(max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Stemma Tabassi con i draghi di verde.<\/em><\/p>\n<p align=\"center\">Da note illustrative. Ascendenza per sedici quarti del Duca Don Francesco Rivera pag. 11 n.7 TABASSI.<\/p>\n<p align=\"center\">Documento preso dall\u2019Archivio di Stato dell\u2019Aquila, lavoro n. 15382.\u00a0<sup class='footnote'><a href='#fn-254-2' id='fnref-254-2' onclick='return fdfootnote_show(254)'>2<\/a><\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi\/stemma08\/\" rel=\"attachment wp-att-286\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-286 aligncenter\" alt=\"stemma08\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma08-227x300.png\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma08-227x300.png 227w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma08.png 447w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Stemma TABASSI-ZOLLERANT\u00a0di Lama dei Peligni.<br \/>\nMotto \u201dHOSTIS IN HOSTEM\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi\/stemma09\/\" rel=\"attachment wp-att-288\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-288 aligncenter\" alt=\"stemma09\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma09-240x300.png\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma09-240x300.png 240w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma09.png 470w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Stemma TABASSI-ZOLLERANT\u00a0di Lama dei Peligni. \u201cD\u2019argento al leone rampante di rosso coronato d\u2019oro, alla bordura scaccata d\u2019argento e di nero, sul tutto Tabassi.<br \/>\nMotto \u201dHOSTIS in HOSTEM\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/stemma-gentilizio-dei-baroni-tabassi\/stemma10\/\" rel=\"attachment wp-att-289\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-289 aligncenter\" alt=\"stemma10\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma10-300x271.jpg\" width=\"300\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma10-300x271.jpg 300w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma10-1024x925.jpg 1024w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/stemma10.jpg 1204w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">Arma affrescata sulla volta del cortile del palazzo Tabassi in via Mazara a Sulmona. Stemma inquartato, nel I\u00b0 TABASSI, nel II\u00b0 DE SANCTIS, nel III\u00b0 SANITA\u2019, nel IV\u00b0 MANTICA.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">Un\u2019Insegna, di stucco a colori, sagomata, accartocciata e racchiusa in una possente cornice in forma di compasso gotico, realizzata probabilmente dopo il sisma del 1706. Ricorda l\u2019unione di Giovanbattista Tabassi e Camilla De Sanctis-Mantica, Avi di Donna Geronima Tabassi.<\/p>\n<div class='footnotes' id='footnotes-254'>\n<div class='footnotedivider'><\/div>\n<ol>\n<li id='fn-254-1'> F. Maiorano, \u201cSulmona dei Nobili e degli Onorati, pag. 240. Disegnodi<\/i><i>Marco Madonna e Stefano Mari. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-254-1'>&#8617;<\/a><\/span><\/li>\n<li id='fn-254-2'> C. Padiglione, Tipografia Tiberina, F.SETTH, R.ma 1899. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-254-2'>&#8617;<\/a><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La descrizione araldica, ufficiale, dello stemma Tabassi di Musellaro di Sulmona \u00e8 la seguente: \u201cD\u2019argento alla fascia sostenente due draghi, affrontati, nascenti dalla stessa e frammezzati da un quadrifoglio gambuto e fogliato di quattro pezzi; la fascia accompagnata in punta da un quadrifoglio, il tutto di rosso\u201d. (Riconoscimento D.M. 1901 e1908). 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