{"id":2627,"date":"2019-12-23T16:31:19","date_gmt":"2019-12-23T15:31:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=2627"},"modified":"2020-01-06T23:54:15","modified_gmt":"2020-01-06T22:54:15","slug":"il-feudo-di-torregentile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=2627","title":{"rendered":"Il feudo di Torregentile"},"content":{"rendered":"<p>Da una notizia riportata da documento in archivio privato, si legge: \u201cElisabetta Carosi Baronessa di Fallascoso e Torregentile\u201d. Del feudo di Fallascoso (Pentima), era intestataria Anna Maria Carosi cugina di Elisabetta (1)<\/p>\n<p>Torregentile era un Feudo appartenuto alla nobile famiglia Lanuti di Chieti con il titolo di baronia fino al 1794, divenuto in seguito Regio, insieme a quello dei Toppi, dal (1794-1806).<\/p>\n<p>Il\u00a0 titolo che detto feudo portava con s\u00e8 pervenne ad Elisabetta Carosi per via del matrimonio della sua Ava Maddalena Lanuti, sposata con Domenico Antonio Carosi, di Lama dei Peligni, bisnonno della suddetta Elisabetta. In quel tempo il titolo di un Feudo Regio poteva passare anche alle femmine.<\/p>\n<p>Maddalena era figlia a sua volta del Barone Donato Lanuti e di Margherita Sarrocco, associati alla nobilt\u00e0\u00a0 di Chieti, ed insieme all\u2019altra sorella Porzia Lanuti, Signora di Pentima, si erano unite in matrimonio con due fratelli Carosi: I Baroni Domenico Antonio e Nicola, anch\u2019essi facenti parte della nobilt\u00e0 di Chieti. Con l\u2019unione di queste due nobili famiglie, le sorelle Lanuti portarono con loro molti beni ed alla morte del loro nonno B.ne Francesco Antonio Lanuti (ultimo della Casa Lanuti) il titolo baronale di Torregentile pass\u00f2 ad Elisabetta Carosi, unica erede vivente di Francesco, il quale, il 9 maggio 1775, aveva anche, cresimato (all&#8217;et\u00e0 di 14 anni) Pietro Carosi, padre di Elisabetta. Qualche anno dopo, la baronessa Elisabetta si un\u00ec in matrimonio con il Barone Giampietro Tabassi di Zollerant. (Attualmente anche questo titolo di barone di Torregentile \u00e8 passato ai Tabassi di Lama).<\/p>\n<p>In tempi lontani, Torregentile era il nome di alcune Ville pre-napoleoniche emerse dall\u2019antico Feudo di Valignano. La prima, numerata come Villa Torregentile nel 1561, mantenne questo nome fino all\u2019ultima numerazione del 1737.\u00a0 Agli inizi dell\u2019VIII secolo (1721), vi erano tre feudi distinti tra loro e cio\u00e8: Torregentile Valignani, Torregentile Lanuti e Torregentile Toppi.<\/p>\n<p>Sulla base dell\u2019Atlante di Rizzi-Zannoni, il feudo di Torregentile Lanuti\u00a0 si trova nella localit\u00e0 Malandra nel territorio di Chieti, tra i Comuni di San Giovanni Teatino e Torrevecchia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(1) F. Maiorano, Sulmona dei Nobili e degli Onorati, 2007, Accademia degli Agghiacciati, Sulmona, pag. 237, parte di nota 2145.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una notizia riportata da documento in archivio privato, si legge: \u201cElisabetta Carosi Baronessa di Fallascoso e Torregentile\u201d. Del feudo di Fallascoso (Pentima), era intestataria Anna Maria Carosi cugina di Elisabetta (1) Torregentile era un Feudo appartenuto alla nobile famiglia Lanuti di Chieti con il titolo di baronia fino al 1794, divenuto in seguito Regio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":382,"menu_order":8,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2627"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2627"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2630,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2627\/revisions\/2630"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}