{"id":452,"date":"2013-01-12T11:10:39","date_gmt":"2013-01-12T11:10:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=452"},"modified":"2016-06-16T16:14:22","modified_gmt":"2016-06-16T15:14:22","slug":"il-feudo-di-prezza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=452","title":{"rendered":"Il feudo di Prezza"},"content":{"rendered":"<p>Il castello di Prezza fu il primo dei quattro castelli sorti nella valle Peligna; gli altri tre erano quelli di Popoli, Pettorano e Pacentro. I primi feudatari di Prezza furono i Sansoneschi che, intorno all\u2019anno 887, vendettero la terra di Prezza ai monaci benedettini dell\u2019Abbazia di San Clemente a Casauria, conservando comunque il potere sul feudo sino al 1200 circa.<\/p>\n<p>La terra fu teatro di contese in cui furono coinvolti anche i Normanni, finch\u00e8 ai Sansoneschi subentrarono vari signori.<\/p>\n<p>Nel 1305, era signore di Prezza il conte Rainaldi-de Letto, il quale diede in dote la terra del feudo alla propria figlia Gemma, andata in sposa al duca di Popoli Giacomo Cantelmo, che divenne cos\u00ec il nuovo feudatario.<\/p>\n<p>Nel 1580, Domenico Antonio De Sanctis, gi\u00e0 barone della vicina Roccacasale, acquistava dai Cantelmo i diritti feudali ed i beni della terra di Prezza.<\/p>\n<p>Nel 1626, il nobile capitano Eliseo Grazia spos\u00f2 Margherita De Sanctis, figlia del barone Domenico Antonio De Sanctis, ricevendo in dote il\u00a0 medesimo feudo.<\/p>\n<p>Nel 1690, il figlio di Eliseo Grazia, e cio\u00e8 il barone Giuseppe, diede in moglie la propria figlia Giovanna al nobile dottore U.I.D. Marino Tomassetti di Pescina, che subentr\u00f2 quindi nei diritti feudali. Tali diritti furono cos\u00ec trasmessi ai suoi discendenti fino ad arrivare alla baronessa Maria Tomassetti, ultima intestataria del feudo di Prezza, fino all\u2019eversione della feudalit\u00e0 che avvenne nel 1806. (segue in fondo). <strong>***<\/strong><sup class='footnote'><a href='#fn-452-1' id='fnref-452-1' onclick='return fdfootnote_show(452)'>1<\/a><\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-432\" alt=\"image011\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image011-210x300.png\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image011-210x300.png 210w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image011.png 404w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?attachment_id=433\" rel=\"attachment wp-att-433\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-433\" alt=\"image013\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image013-269x300.png\" width=\"269\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image013-269x300.png 269w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image013-550x611.png 550w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image013.png 800w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">PREZZA \u2013 Palazzo baronale e cappella di S. Giuseppe con stemma e iscrizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a name=\"testamento_tomassetti\"><\/a><strong>Testamento mistico della baronessa di Prezza Maria Tomassetti a favore del nipote Cristoforo\u00a0Tabassi, unico e solo erede testamentario, capostipite del ramo Tabassi di Pescina, Chieti e\u00a0Lama dei Peligni.<\/strong>\u00a0<sup class='footnote'><a href='#fn-452-2' id='fnref-452-2' onclick='return fdfootnote_show(452)'>2<\/a><\/sup><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?attachment_id=434\" rel=\"attachment wp-att-434\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-434 aligncenter\" alt=\"image015\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image015-538x800.png\" width=\"538\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image015-538x800.png 538w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image015-201x300.png 201w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image015.png 767w\" sizes=\"(max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?attachment_id=454\" rel=\"attachment wp-att-454\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-454 aligncenter\" alt=\"image017\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image017-535x800.png\" width=\"535\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image017-535x800.png 535w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image017-200x300.png 200w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image017.png 757w\" sizes=\"(max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>INTESTAZIONE FEUDALE ALLA B.SSA DI PREZZA, MARIA TOMASSETTI.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?attachment_id=455\" rel=\"attachment wp-att-455\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-455\" style=\"width: 448px; height: 589px;\" alt=\"image019\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image019-550x740.jpg\" width=\"417\" height=\"562\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image019-550x740.jpg 550w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image019-222x300.jpg 222w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image019.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?attachment_id=456\" rel=\"attachment wp-att-456\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-456\" alt=\"image021\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image021-550x484.jpg\" width=\"550\" height=\"484\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image021-550x484.jpg 550w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image021-300x264.jpg 300w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/image021.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>***<\/strong>Dopo la morte della baronessa Maria Tomassetti, il Feudo di Prezza sarebbe spettato a Cristoforo Tabassi (unico e solo erede testamentario),\u00a0ma poich\u00e9 la feudalit\u00e0 era stata ormai abolita, il feudo, come del resto tutti gli altri feudi, rimase un puro predicato nobiliare. La nobilt\u00e0 ereditiera fu conservata per cui Cristoforo da quel momento in poi form\u00f2 la sua Casa baronale facendo pubblico e pacifico uso del titolo di barone di Prezza senza per\u00f2 aver mai chiesto il riconoscimento regio. Anche molte altre famiglie, che godevano di titoli nobiliari con (motu proprio), non chiesero mai il Regio Assenso. La continuata attribuzione di titoli e trattamenti nobiliari dovette far sembrare, a queste, poco\u00a0desiderabile l&#8217;idea di raccogliere documenti per ottenere ci\u00f2 che di fatto gi\u00e0 si aveva, ossia il possesso pubblico e pacifico di uno status particolare, ancorch\u00e9 onorifico.<\/p>\n<p>Quindi Cristoforo\u00a0non chiese mai il Regio Assenso, n\u00e8 lo chiesero in seguito, i suoi discendenti. Il motivo dipese anche\u00a0dalle vicende dolorose che la famiglia dovette affrontare negli anni che seguirono e molto dipese dal fatto che, nel 1815, rientrata la Dinastia Borbonica con Ferdinando IV Re delle due Sicilie sul trono partenopeo, dopo il tramonto dell\u2019astro napoleonico con Gioacchino Murat, \u00a0questo ramo Tabassi, che meditava idee di indipendenza, di libert\u00e0 ed unit\u00e0 di patria, si era schierato, poco dopo l\u2019eversione della feudalit\u00e0, prima con i movimenti Carbonari e poi con i re napoleonici, per combattere e cacciare via dal Regno di Napoli la Casa Borbonica<em> <b>(ricordiamo gli eroi del risorgimento italiano Giampietro e Panfilo Tabassi, figli di Cristoforo)<\/b><\/em> per cui Cristoforo e i suoi discendenti si accontentarono di fare l&#8217;uso di detto titolo solamente in base al suo possesso pubblico e pacifico.<\/p>\n<div class='footnotes' id='footnotes-452'>\n<div class='footnotedivider'><\/div>\n<ol>\n<li id='fn-452-1'> Don Settimio Ottavi, Prezza, Tipografia Qualevita, TORRE DEI NOLFI (AQ), 1992, pag. 15 &#8211; 26. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-452-1'>&#8617;<\/a><\/span><\/li>\n<li id='fn-452-2'> Notaio Filippo Buccella, Testamento del 24 agosto 1808- Busta 241, Vol. IV, anno 1815 pag.93, Archivio di Stato dell\u2019Aquila. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-452-2'>&#8617;<\/a><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il castello di Prezza fu il primo dei quattro castelli sorti nella valle Peligna; gli altri tre erano quelli di Popoli, Pettorano e Pacentro. I primi feudatari di Prezza furono i Sansoneschi che, intorno all\u2019anno 887, vendettero la terra di Prezza ai monaci benedettini dell\u2019Abbazia di San Clemente a Casauria, conservando comunque il potere sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":382,"menu_order":6,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/452"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=452"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":467,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/452\/revisions\/467"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}