{"id":607,"date":"2013-01-15T09:09:25","date_gmt":"2013-01-15T09:09:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=607"},"modified":"2016-12-02T08:13:11","modified_gmt":"2016-12-02T07:13:11","slug":"un-ospite-illustre-dei-tabassi-a-lama-la-principessa-letizia-di-savoia-bonaparte","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=607","title":{"rendered":"Ospiti illustri dei Tabassi a Lama dei Peligni"},"content":{"rendered":"<p>Un ospite illustre dei Tabassi a Lama: La Principessa Letizia di Savoia Bonaparte<\/p>\n<p>Nel settembre del 1909, la mia famiglia ospit\u00f2 a Lama la principessa Letizia di Savoia Bonaparte, duchessa d\u2019Aosta, accompagnata dalla contessa Maria Balbis Bertone di Sambuy dama di palazzo di S.A.I.,\u00a0 dal conte Fossati Reyneri, dal duca Gallese gentiluomo di Corte di S.M. la Regina Madre Margherita di Savoia e dal marchese di Casale in Contrada Luigi de Felice.<\/p>\n<p>In casa Tabassi la principessa fu ricevuta dai fratelli Cristoforo e Giuseppe, e dall\u2019altro fratello Valerio Tabassi appositamente venuto da Milano, dal barone\u00a0 Giampietro e suo fratello Nicola Tabassi, quest\u2019ultimo allora Sindaco del Paese.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 donna Francesca Tabassi, vedova del barone Giovanni e la baronessa Anna Tabassi, moglie di Giampietro.<\/p>\n<p>Nel primo pomeriggio, nonostante una minuta e fitta pioggia, la principessa ed il suo seguito si recarono a visitare la Grotta del Cavallone.<\/p>\n<p>Mentre tutti si ponevano a cavallo per l\u2019escursione, la principessa, seduta su una sedia a modo di lettiga, fatta costruire per l\u2019occasione da mio nonno Giampietro, fu sollevata a spalla e portata da otto robusti montanari del posto, che si davano il cambio. (Questa sedia si conserva tutt\u2019ora nella mia casa).<\/p>\n<p>Visitata la grotta, si fece la discesa con le tregge (sorte di rudimentali slittoni) sino alla strada, da dove con il suo seguito ella ripart\u00ec per Castellammare Adriatico (oggi Pescara). La principessa cortese ed affabile rimase appagata dell\u2019escursione nell\u2019interno degli Abruzzi e rimase piacevolmente impressionata dal vigore fisico dei nostri montanari.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo, ella ringrazi\u00f2 vivamente la mia famiglia, con un telegramma, per l\u2019ospitalit\u00e0 ricevuta e rest\u00f2 sempre in cordiali rapporti di amicizia con i miei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo il testo del telegramma:<\/p>\n<blockquote><p><i>\u201cBaronessa Tabassi Lama dei Peligni. <\/i><\/p>\n<p><i>Sua Altezza Imperiale Reale Principessa Letizia di Savoia Napoleone Duchessa di Aosta grata cortese ospitalit\u00e0 ricevuta, mi ordina di porgere a Lei e sua famiglia espressioni Augusto suo compiacimento ringraziando Loro gentili attenzioni delicate premure\u201d.<\/i><\/p><\/blockquote>\n<p><i>D\u2019ordine \u2013 Gentiluomo di Corte di servizio Conte Fossati Reyneri.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Contessa Maria Balbis Bertone di Sambuy.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giuseppe Fossati Reyneri.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/un-ospite-illustre-dei-tabassi-a-lama-la-principessa-letizia-di-savoia-bonaparte\/bonaparte\/\" rel=\"attachment wp-att-608\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-608 aligncenter\" alt=\"bonaparte\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/bonaparte-246x300.jpg\" width=\"246\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/bonaparte-246x300.jpg 246w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/bonaparte.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La Principessa Letizia di Savoia Bonaparte, ospite della Casa Tabassi di Lama dei Peligni nel Settembre del 1909. Nel 1908\u00a0Le fu intitolato\u00a0l\u2019Asilo Infantile, che prese il suo nome, e che il dott. Giampietro Tabassi fece sorgere, per la prima volta, qui a Lama.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*******<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">**Nel 1928, in un pomeriggio del mese di aprile,\u00a0venne a visitare la\u00a0nostra Cappella\u00a0a Fonterossi (localit\u00e0 di Lama dei Peligni), \u00a0S.\u00a0Eccellenza\u00a0Monsignor Don Lorenzo Salvi, Abate del Monastero dei Benedettini di Subiaco, da poco nominato <strong>Vescovo<\/strong> di quella Diocesi. Era accompagnato dal suo Segretario Don Gregorio, anch&#8217;esso monaco benedettino, dall\u2019abate di Lama Sacerdote Don Ermenegildo Scarci e\u00a0dall&#8217;arciprete di Civitella M.R. Don Alessandro Di Lallo. Erano a riceverlo il B.ne Giampietro Tabassi e la di lui moglie Anna Di Guglielmo, nonch\u00e8 la signora Donna Bettina Masciarelli, vedova Gentile, ed il dott. Giuseppe de&#8217; Conti Baglioni di Civitella\u00a0M.R. con altre personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">S. Eccellenza Monsignor Salvi benedisse la tomba dei Signori Tabassi, posta dietro l&#8217;altare e, percorrendo la navata della chiesetta,\u00a0 benedisse anche una piccola lapide che era stata da tempo\u00a0fatta murare, a cura di Giampietro Tabassi,\u00a0sulla parete sinistra del muro laterale, a ricordo dei caduti della Borgata\u00a0nella guerra del 1915-18. Dopo la benedizione si sal\u00ec nella camera soprastante la chiesa e si offr\u00ec a S. Eccellenza ed a tutti gli ospiti intervenuti un th\u00e8 con paste, dolci e champagne. Terminata la breve cerimonia, Monsignor Salvi ripart\u00ec alla volta di Fara San Martino dove era atteso per la sera.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*******<\/p>\n<p>**Altri personaggi illustri che sono stati ospiti di questa Casa e che, i loro nomi, meritano di essere elencati:<\/p>\n<p>Il barone Enrico Corvi\u00a0=\u00a0il barone Umberto Corvi, amministratore della Societ\u00e0 Anonima Italiana, Italo-Orientale\u00a0=\u00a0 il barone avv. Guido Croce\u00a0Nanni con la moglie Donna Giuseppina\u00a0De Petra,\u00a0di Casoli =\u00a0il Generale Giuseppe De Stefanis della 24^ Divisione fanteria &#8220;Pinerolo&#8221;\u00a0= il pittore Francescopaolo Michetti di Francavilla a M.\u00a0= Colonnello Achille Gianfelice, comandante del Reggimento fanteria di stanza a Chieti\u00a0= il\u00a0Prof. Gaetano Scoppetta, primario Ospedale Civile di Chieti\u00a0=<\/p>\n<p>Avvocati Luigi e Domenico Auriti\u00a0= il conte Giuseppe Baglioni di Civitella M.R.\u00a0= Gilda Giacomucci, baronessa De Raho\u00a0= il Giudice dott. Filippo De Matteis, pretore di Lama dei Peligni\u00a0= il\u00a0Deputato Rocchetti Ercole, giurista e politico di Chieti\u00a0= il Capitano d&#8217;Artiglieria inglese Federico Whitehead\u00a0=\u00a0il cav. avv. Vincenzo Vicoli\u00a0= il Prof. Sertorio Marinacci\u00a0= il\u00a0Generale Giuseppe Camagna del 143\u00b0 Reggimento fanteria, Brigata Taranto,\u00a0\u00a0e tanti\u00a0altri ancora&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*******<\/p>\n<p>**Il 5 settembre 1944 accompagnato dalla Sig.ra Maria Verlengia, venne a Lama il Colonnello inglese Holms,\u00a0Governatore residente a Chieti,\u00a0il quale\u00a0fu ospite di questa Casa. \u00a0Noi avevamo finito allora di pranzare (all&#8217;epoca avevo cinque anni) quando ne avemmo l&#8217;avviso con preghiera di preparare qualcosa\u00a0da mangiare.<\/p>\n<p>Gli ospiti avevano portato un pollo, della frutta ed una bottiglia di vino. Noi facemmo un po&#8217; di pasta al pomodoro, al pollo\u00a0unimmo dei peperoni arrostiti con un po&#8217; di formaggio. Aggiungemmo\u00a0altra frutta ed una bottiglia di buon\u00a0moscato.<\/p>\n<p>Finito il sobrio pasto ed affacciatosi, il Governatore,\u00a0al balcone di casa Tabassi che ridava sulla Piazza, fu salutato calorosamente dal popolo lamese che nel frattempo si era l\u00ec riunito.\u00a0Il\u00a0Colonnello Holms rimase molto soddisfatto dell&#8217;accoglienza ricevuta e grad\u00ec un regalo, che mio nonno Giampietro in quella occasione\u00a0gli fece. Alle ore 16 pomeridiane gli ospiti ripartirono per Chieti, via Casoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ospite illustre dei Tabassi a Lama: La Principessa Letizia di Savoia Bonaparte Nel settembre del 1909, la mia famiglia ospit\u00f2 a Lama la principessa Letizia di Savoia Bonaparte, duchessa d\u2019Aosta, accompagnata dalla contessa Maria Balbis Bertone di Sambuy dama di palazzo di S.A.I.,\u00a0 dal conte Fossati Reyneri, dal duca Gallese gentiluomo di Corte di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":221,"menu_order":9,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=607"}],"version-history":[{"count":52,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2326,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/607\/revisions\/2326"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}