{"id":631,"date":"2013-01-15T09:42:39","date_gmt":"2013-01-15T09:42:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=631"},"modified":"2015-12-19T10:36:41","modified_gmt":"2015-12-19T09:36:41","slug":"descrizione-del-palazzo-tabassi-di-lama-dei-peligni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/?page_id=631","title":{"rendered":"Descrizione del palazzo Tabassi di Lama dei Peligni"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 notevole, a Lama dei Peligni, la zona della Piazza, attorniata dalla chiesa di San Nicola e Clemente, dal palazzo del Municipio, dall\u2019antico palazzo ducale e dai palazzi dei De Simeonibus, Verlengia, Scudieri ed Amorosi.<\/p>\n<p>La costruzione maggiore, che si affaccia su detta piazza, fu prima dei De Camillis e poi dei Carosi ed appartiene oggi alla famiglia Tabassi, cui \u00e8 giunta per via ereditaria. Pi\u00f9 precisamente, l\u2019odierno palazzo Tabassi \u00e8 formato da un antico nucleo abitativo centrale, risalente al secolo XVI, un tempo di propriet\u00e0 del notaio Francesco De Camillis, e da un nuovo e pi\u00f9 ampio nucleo nella parte esterna dell\u2019edificio.<\/p>\n<p>L\u2019antico insediamento era stato costruito su una zona denominata \u201cBorgo\u201d ed in quell\u2019epoca delineava il paese insieme ad una torre.<\/p>\n<p>Nella seconda met\u00e0 del 1800, l\u2019ingegnere Giuseppe Tabassi progett\u00f2 l\u2019ampliamento della struttura esterna del palazzo tramite l\u2019aggiunta di una nuova ala e di una nuova facciata prospiciente la piazza, con relativo portale in pietra lavorata, stile settecentesco, su cui attualmente campeggia lo stemma nobiliare, di famiglia, scolpito. Il portale, eseguito da maestranze locali, mostra precisione nel taglio della pietra ed una raffinata tecnica esecutiva.<\/p>\n<p>Il fabbricato si trova nel mezzo del centro storico del paese ed \u00e8 un esempio di architettura residenziale gentilizia. Insieme alla chiesa di San Nicola e Clemente ed al Convento dei frati minori, il palazzo Tabassi \u00e8 un edificio sottoposto a tutela del vincolo dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali per l\u2019Abruzzo.\u00a0<sup class='footnote'><a href='#fn-631-1' id='fnref-631-1' onclick='return fdfootnote_show(631)'>1<\/a><\/sup><\/p>\n<p>Il lato posteriore del palazzo, affacciandosi a nord-est, \u00e8 chiuso da un giardino a forma quadrangolare recintato da un muro in pietra.<\/p>\n<p>La facciata del palazzo, semplice nelle linee, si completa di piccole balconate in pietra, racchiuse in cornici anch\u2019esse in pietra e completate da ringhiere in ferro battuto.<\/p>\n<p>Entrando per un androne con volta a botte, dove \u00e8 posta l\u2019arma gentilizia dei Tabassi, si accede ad un cortile a cielo aperto di forma quadrilatera, in cui risaltano nove archetti in pietra risalenti al secolo XVI ed una serie di finestroni che si aprono sul cortile stesso, per la luce.<\/p>\n<p>Un\u2019ampia scalinata a pi\u00f9 rampe, sostenuta da colonne cilindriche, si inerpica per i due piani della struttura, evidenziando le piccole volte a cupola e conferendo\u00a0 particolare eleganza all\u2019interno.<\/p>\n<p>Non \u00e8 da meno il piano sotterraneo, notevole per i suoi ampi archi e volte a crociera in mattone rustico. Piccole aperture quadrangolari permettono l\u2019accesso alla luce ed all\u2019aria.<\/p>\n<p>Il piano nobile superiore, che si sviluppa intorno al cortile centrale, \u00e8 costituito da una serie di camere pavimentate in cotto antico che s\u2019inseriscono l\u2019una nell\u2019altra, seguendo la tipologia funzionale di una tipica casa patriarcale di un tempo.<\/p>\n<p>Di rilevante bellezza \u00e8 l\u2019ampio salone del biliardo, un tempo detto sala gialla per la tappezzeria in velluto giallo oro che ne ricopriva le pareti.<\/p>\n<p>Durante l\u2019ultima guerra mondiale, tutto il complesso sub\u00ec notevoli danneggiamenti, anche per aver dato alloggio, per un lungo periodo di tempo, a famiglie del posto senza tetto, per cui oggi il palazzo mostra ancora evidenti segni e testimonianze delle ingiurie subite nel tempo.<\/p>\n<p>Di mirabile fattura era l\u2019originale ed antico portone del palazzo, tutto in noce pregiato che, per i molti soprusi subiti,\u00a0 fu fatto sostituire da mio nonno Giampietro, perch\u00e9 considerato molto rovinato. Ritengo, per\u00f2, un grave errore averlo cambiato\u00a0\u00a0 e a mio modesto parere si sarebbe potuto fare restaurare, ma in quell\u2019epoca si era piuttosto propensi a sostituire l\u2019antico con il moderno. Per cui il vecchio portone fu messo al fuoco. L\u2019attuale portone, anch\u2019esso in noce, fissato con robuste cerniere ad un forte telaio di legno di castagno \u00e8 stato posto in loco, sempre da mio nonno, il 12 settembre 1959 con questa targa ricordo:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>\u201cSia sempre lontano da questa Casa ogni sopruso ed ogni crudele violenza:<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>Mastro falegname: Salvi Cesidio di Gennaro<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>Mastro ferraio: Madonna Nicola di Tangredi<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>\u201cottimamente fecero\u201d <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>Queste note il 14 ottobre 1959\u00a0 pose Giampietro Tabassi\u201d.\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/descrizione-del-palazzo-tabassi-di-lama-dei-peligni\/palazzo_lama01\/\" rel=\"attachment wp-att-632\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-632\" alt=\"palazzo_lama01\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/palazzo_lama01-187x300.png\" width=\"135\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/palazzo_lama01-187x300.png 187w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/palazzo_lama01.png 367w\" sizes=\"(max-width: 135px) 100vw, 135px\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/personaggi-illustri-del-ramo-tabassi-di-celano-e-lama-dei-peligni\/descrizione-del-palazzo-tabassi-di-lama-dei-peligni\/palazzo_lama02\/\" rel=\"attachment wp-att-633\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-633\" alt=\"palazzo_lama02\" src=\"http:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/palazzo_lama02-300x209.png\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/palazzo_lama02-300x209.png 300w, https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/palazzo_lama02.png 550w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">LAMA DEI PELIGNI \u2013 Palazzo Tabassi. E\u2019 visibile sia la facciata prospiciente la Piazza, che il Lato Sud-Est del palazzo.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-631 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.giovannitabassi.it\/?attachment_id=2145'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/untitled-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.giovannitabassi.it\/?attachment_id=2146'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.giovannitabassi.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/untitled2-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Cortile interno del palazzo<\/p>\n<div class='footnotes' id='footnotes-631'>\n<div class='footnotedivider'><\/div>\n<ol>\n<li id='fn-631-1'> Soprintendenza per i Beni Amb. Architet. Artistici e Storici per l\u2019Abruzzo-L\u2019Aquila, Prot. 005694 del 17\/2\/98. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-631-1'>&#8617;<\/a><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 notevole, a Lama dei Peligni, la zona della Piazza, attorniata dalla chiesa di San Nicola e Clemente, dal palazzo del Municipio, dall\u2019antico palazzo ducale e dai palazzi dei De Simeonibus, Verlengia, Scudieri ed Amorosi. 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